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Uno stato di benessere ed un buon funzionamento generale dell’intero organismo è determinato da un’adeguata presenza di acqua nella dieta e da un corretto stato di idratazione; questo sia nei soggetti sedentari che in quelli sportivi.

L’attività fisica naturalmente determina una maggiore spesa energetica e quindi una maggiore perdita di acqua che avviene sotto forma di sudore; in caso di intesa attività può raggiungere valori rilevanti e compromettere lo stato di idratazione limitando in modo significativo il risultato sportivo e lo stato di salute dell’atleta.

L’aumento della temperatura corporea interna, che si verifica nel corso dell’attività sportiva, costituisce un potenziale fattore di rischio per la salute degli atleti, oltre che essere un elemento sfavorevole per la prestazione atletica.

Quando l’organismo umano è sottoposto ad uno sforzo fisico magari in condizioni di temperature e umidità ambientale elevate, deve necessariamente attivare quei meccanismi (termoregolazione) in grado di indurre un’adeguata riduzione della temperatura corporea (termodispersione).

L’evaporazione del sudore è sicuramente il meccanismo più efficace durante il lavoro muscolare. Quando vi è un’adeguato stato di idratazione,il sudore viene prodotto in maniera più efficiente proprio per salvaguardare l’integrità dell’organismo e per garantirne la massima capacità durante la prestazione atletica.

Idratazione e sport

Per gli sportivi è fondamentale lo stato di idratazione pre e durante una competizione o un allenamento. Alcune attività molto intense possono portare a variazioni considerevoli di peso – fino anche a 5-6 kg – in grandissima parte rappresentate in acqua persa con la sudorazione.

Il sudore è un liquido biologico costituito prevalentemente da acqua con minime quantità di sali minerali disciolti e in misura minore da magnesio e potassio.

Nello sportivo allenato normoidratato e acclimatato, si ha una risposta delle ghiandole sudoripare anticipata ed esaltata con un inizio precoce della sudorazione e una maggiore produzione di sudore a parità di stimolo.
Esiste infatti un rischio minore di disidratazione ed un più basso rischio di eventi traumatici muscolari se lo stato di idratazione pre-esercizio è ottimale.

E’ consigliabile assumere 400-600 ml di liquidi nel corso delle due ore che precedono un’attività fisica intensa, in cui vi è una elevata dispersione di liquidi. Nei minuti che precedono l’inizio dell’allenamento proseguire con altri 200-300 ml, per favorire un ulteriore passaggio di acqua in circolo.

Durante l’attività sportiva assumere 150-300 ml ogni 15-20 minuti di lavoro, se l’attività dura meno di 60 minuti; quando invece l’attività dura oltre i 60-90 minuti può essere utile consumare bevande che contengono carboidrati e cloruro di sodio.